GLUTEI ALTI E SODI: SQUAT

Si tratta di un esercizio – ottimo per gambe e glutei, naturalmente abbinato a un’alimentazione sana e a uno stile di vita corretto e sereno – che favorisce la tonificazione e il rassodamento. Tra l’altro, gli squat non sono l’ideale solo per gambe, glutei e polpacci: questi esercizi, infatti, contribuiscono a incrementare il tono della muscolatura di schiena e bacino, aiutano a migliorare la propria postura e rinforzano il sistema cardiocircolatorio e respiratorio (cardiofitness). A godere di esercizi come gli squat, inoltre, sono i muscoli addominali: per ottenere tutti questi benefici è essenziale però eseguire correttamente ogni esercizio, squat in primis. Può sembrare banale, ma lo squat, per quanto semplice, richiede accortezze per non diventare più dannoso che vantaggioso.


Primo: non eccedere con l’allenamento di glutei e gambe.


Fare squat, infatti, affatica i muscoli, ed è necessaria una pausa – diversa per ciascuna di noi – per il recupero; diffidiamo dunque dei programmi che prescrivono squat quotidiani.


Secondo, è bene aggiungere progressivamente peso (ok anche i manubri classici o la palla medica o KB): se non lo facciamo, gli squat per i glutei perderanno in breve la loro efficacia.


Terzo errori comuni: I talloni si sollevano da terra; La schiena è inarcata; Le ginocchia vanno oltre le punte dei piedi. Quarto la procedura corretta per gli squat è la seguente: schiena dritta e “naturale”, ginocchia che non superino la punta dei piedi e talloni ben aderenti a terra! Quinto

Respirare correttamente, o in questo caso non respirare, permette di creare alta pressione e stabilità su tutto il tronco.

La singola ripetizione va eseguita in apnea.

Devi prima prendere un ampio respiro riempendo la pancia, eseguire la ripetizione in apnea, ed infine espirare.


Sesto Come attivare i glutei?

Mentre scendi dovresti pensare di aprire le ginocchiaverso l’esterno cercando l’attivazione dei glutei.





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